NEVE: stagione SOTTOTONO su Alpi e Appennini, ma Adesso è pronta a TORNARE. Ecco DOVE e QUANDO

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NEVE: stagione SOTTOTONO su Alpi e Appennini, ma Adesso è pronta a TORNARE. Ecco DOVE e QUANDO La neve è pronta per tornareL'inverno 2019/2020 continua a risultare molto caldo (per la stagione) e con pochissime precipitazioni. Le Alpi e gli Appennini stanno vivendo una stagione decisamente sottotono per quanto riguarda la neve, ma tra qualche…

NEVE: stagione SOTTOTONO su Alpi e Appennini, ma Adesso è pronta a TORNARE. Ecco DOVE e QUANDO

La neve è pronta per tornareLa neve è pronta per tornareL’inverno 2019/2020 continua a risultare molto caldo (per la stagione) e con pochissime precipitazioni. Le Alpi e gli Appennini stanno vivendo una stagione decisamente sottotono per quanto riguarda la neve, ma tra qualche GIORNO potrebbe tornare. Facciamo il punto della situazione cercando di capire da quando potremo rivedere i fiocchi e su quali REGIONI.

In molte località sciistiche al di sotto dei 1500 metri di quota restano ormai pochissime tracce di neve, ed anche sulle piste (specie nei comprensori dell’Appenino) si scia su neve artificiale. Una condizione del tutto anomala per essere a metà febbraio, nel cuore ancora dell’inverno. Segno inequivocabile che qualcosa sta andando decisamente storto rispetto alle medie classiche di riferimento.

Detto questo nei prossimi giorni qualcosa potrebbe iniziare a movimentarsi per l’ingresso di fronti più instabili e perturbati in discesa dal Nord Europa. Già da lunedì 17 ci aspettiamo infatti le prime nevicate sulla Valle d’Aosta con fiocchi fin verso gli 800 metri di quota.

La nostra attenzione poi si focalizza su mercoledì 19 febbraio quando l’ingresso di una massa d’aria di origine polare farà calare sensibilmente le temperature su tutta l’Italia portando anche precipitazioni talvolta molto intense. La neve potrà cadere sulle valli di confine dell’arco alpino delle regioni di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia a partire dai 400/500 metri di quota. Il peggioramento poi interesserà maggiormente le regioni del Centro con temporali e nevicate sugli Appennini fin sotto i 1000 metri tra Marche, Abruzzo e Lazio.

Infine, dando uno sguardo alle prossime settimane, non sono da escludere altri episodi nevosi anche a febbraio e marzo, quando statisticamente si contano almeno una o due ondate di gelo tardivo in grado di portare la neve fino a quote molto basse, specie al Centro-Nord. Molti ricorderanno, per esempio, il freddissimo marzo 2018 con il temibile Burian che investì in pieno il nostro Paese. In quell’occasione nevicò fin sulle pianure e sulle coste con fiocchi in città come Milano, Bologna, Parma, Napoli, Firenze e Pisa.

Molto dipenderà dal comportamento del vortice polare che proprio sul finire della stagione potrebbe letteralmente andare in pezzi a causa del riscaldamento stratosferico (stratwarming).

Per un APPROFONDIMENTO:

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